Problemi della Criminalità organizzata

Minor degree in Problemi della Criminalità organizzata
Direzione scientifica: Prof. Fernando dalla Chiesa

Gli obiettivi
Il percorso di specializzazione in Problemi della criminalità organizzata si rivolge a tutti gli studenti dei Corsi di laurea triennali e magistrali interessati a una preparazione mirata su temi che, a lungo sottovalutati, stanno conquistando un’importanza crescente nell’economia e nella vita pubblica, suscitando una nuova domanda di formazione e conoscenza in un vasto mondo professionale e civile: dalle pubbliche amministrazioni al mondo dell’informazione, dall’imprenditoria più gelosa delle libertà di mercato alle realtà associative impegnate sui temi dei diritti, della legalità, della cooperazione.

I contenuti
Il percorso si articola in una ricca offerta formativa. Si parte da un corso di base di sei crediti in Sociologia della criminalità organizzata (il primo introdotto in Italia) e si ha poi a disposizione un corso progredito di tre crediti nella stessa disciplina, per affrontare le importanti questioni metodologiche poste dalla ricerca sulla materia. Si ha quindi un corso in Sociologia e metodi di educazione alla legalità. E, a partire dall’anno accademico 2015-2016, un corso in Organizzazioni criminali globali. In entrambi i casi si tratta di corsi da sei crediti.
E’ stato inoltre introdotto, in Gestione e comunicazione di impresa, un seminario sulla comunicazione delle imprese sorte sui beni confiscati alle organizzazioni mafiose, del valore di tre crediti.
L’offerta è rafforzata da un Laboratorio a cadenza biennale in Giornalismo antimafioso, e da una esperienza laboratoriale, a forte identità interdisciplinare, su un tema differente ogni anno. In tutti e due i casi vengono rilasciati tre crediti.
Vi è poi la speciale esperienza annuale di università itinerante su “La legalità difficile”, a cui nell’ambito del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche vengono riconosciuti sei crediti.
Si aggiungono a ciò la Summer School on Organized Crime che si tiene ogni settembre (aperta a tutti e che dà diritto a tre crediti per alcuni corsi di laurea) e il Corso di specializzazione post-laurea (aperto ai laureati triennali e magistrali) in Scenari internazionali della criminalità organizzata, il cui diploma costituisce titolo a sé.

L’attestato di specializzazione
I corsi e i laboratori indicati cumulano complessivamente un patrimonio di 36 crediti. Non tutti possono essere ottenuti dal singolo studente, che deve rispettare le linee fissate dal piano di studio del proprio corso di laurea. Lo studente potrà dunque frequentarli, se in programma, all’interno dei propri corsi di laurea oppure inserirli nel monte crediti liberi o nel monte laboratori e stage previsti sia nel triennio sia nel biennio magistrale.
In questo modo potrà conseguire patrimoni superiori a venti o anche trenta crediti. L’attestato di specializzazione si diversificherà dunque in due livelli. Uno che si ottiene con l’acquisizione di 18 crediti. E uno di alta specializzazione che si ottiene con l’acquisizione di 27 crediti, accessibili -tra crediti liberi, laboratori e stage- ai laureati magistrali di tutti i corsi di laurea. Entrambi potranno essere ulteriormente rafforzati dal già ricordato titolo post-laurea in Scenari internazionali della criminalità organizzata.

Opportunità di stage
Per coloro che conseguiranno l’attestato di alta specializzazione e sosterranno sulle materie relative la propria tesi di laurea si definiranno opportunità di stage presso amministrazioni pubbliche, imprese private e associazioni impegnate sui temi coerenti con la formazione acquisita.

Per maggiori informazioni consultate il sito di CROSS, l’Osservatorio sulla Criminalità organizzata dell’Università degli studi di Milano.

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